Il progetto consiste nella co-progettazione e successiva gestione di attività di welfare culturale per la realizzazione di servizi e iniziative nei locali Capitreno al Treno della Barca, promosso dal Comune di Bologna all’interno del Patto per la lettura di Bologna. Le parole chiave da tradursi in azioni prioritarie durante lo svolgimento del progetto sono: la rigenerazione urbana e sociale in continuità al percorso già avviato, valorizzando le buone prassi emerse, avviando nuovi percorsi e promuovendo un palinsesto di attività per tutto il periodo di svolgimento del programma, articolato in una serie di azioni/servizi ideati per bambine/i e famiglie, adolescenti, anziane/i, persone con background migratorio. Sono previsti percorsi di coesione sociale della comunità del Treno della Barca, attraverso un presidio costante dei locali Capitreno (via Nullo Baldini 3/a e 3/b) , garantito da un’ampia e articolata apertura degli spazi e da una proposta di attività e pratiche innovative con l’obiettivo di rispondere ai bisogni che emergono dal territorio e da coloro che lo vivono, favorendo la partecipazione con l’obiettivo di coinvolgere in maniera attiva la comunità in un’ottica di sviluppo di dinamiche intergenerazionali e interculturali.