Costruire comunità educanti più forti, inclusive e capaci di prendersi cura delle nuove generazioni: è da questa visione che è nato Re-Bloom – Favorire la ri-gemmazione nelle comunità. Il percorso, sviluppato nei territori “periferici” della Città Metropolitana di Bologna – Valsamoggia, Monterenzio, Ozzano, Loiano e Monghidoro – ha coinvolto cooperative sociali, enti locali, scuole e servizi territoriali in un lavoro condiviso di ascolto, formazione e coprogettazione.
L’obiettivo è stato quello di rafforzare o ricreare reti territoriali attorno a temi educativi e sociali sensibili, partendo dai bisogni reali emersi nelle comunità. Attraverso laboratori con ragazzi e ragazze, incontri formativi con educatori ed educatrici e tavoli di confronto con scuole e istituzioni, Re-Bloom ha promosso una cultura del dialogo, della partecipazione e della corresponsabilità educativa. Il progetto ha così attivato processi di comunità in cui scuola, servizi e terzo settore si sono riconosciuti come parti di un unico ecosistema, capace di sostenere i percorsi di crescita di bambine, bambini e adolescenti
Nel territorio della Valsamoggia, Cadiai ha guidato un percorso che ha coinvolto educatori, ragazzi e istituzioni nel costruire politiche condivise contro la violenza e le discriminazioni di genere, per costruire contesti accoglienti e rispettosi di tutte le differenze.
“Una comunità che educa”, l’evento del 29 ottobre 2025, è stato occasione per restituire i risultati del progetto e guardare al futuro delle comunità educanti. Tra gli ospiti anche Gino Cecchettin, della Fondazione Giulia Cecchettin, che ha portato una testimonianza di impegno civile e di speranza, in sintonia con i valori di Re-Bloom.